Antropologia, teatro e trance

Antropologia, teatro e trance

Curatore: Antonio Luigi Palmisano
Vivere insieme all’Altro significa condividere emotivamente il suo mondo, condividere un mondo di significati e di emozioni che è prodotto da tutti gli attori sociali, compreso infine l’antropologo. Una condivisione realizzabile in particolari condizioni, riproducibili dall’etnografo di talento impegnato sul terreno e forse riproducibili in teatro: fluidità dei processi emotivi e stati particolari di coscienza interagiscono in direzione dello stabilimento di processi cognitivi per mezzo dell’azione di scambio fra attori e fra attori e spettatori-attori, un’azione insomma comunicativa.
Si tratta dell’elaborazione di specifiche forme di conoscenza e di costruzione della realtà sociale. E la trance è talvolta protagonista non solo nei culti ma anche nei drammi, ancor più negli etnodrammi, quanto alcuni degli stessi personaggi rappresentati, che spesso agiscono appunto in stato di trance. È mai possibile, del resto, ignorare il ruolo che la trance ha rivestito nella pratica teatrale di Jerzy Grotowski, impegnato nella ricerca dell’efficacia, intesa come azione reale dell’attore sullo spettatore, dell’uomo sull’uomo, e come lavoro su se stessi?
Se il lavoro qui proposto è un invito ad addentrarsi nella complessità delle istituzioni della trance, e quindi dell’ipnosi, istituzioni che accompagnano l’ininterrotto fluire delle transizioni sociali e segnano significativamente il cambiamento nella prospettiva dell’individuo, al contempo si pone come un invito a riconsiderare il teatro nella sua dimensione di fornitore di drammi – condivisibili anche se solo per qualche ora – e di riflessioni etno-antropologiche sulla struttura delle relazioni sociali nella società contemporanea agli spettatori, oltre a trattare di processi psichici condivisibili, con ogni probabilità, dall’uomo di ogni tempo e luogo.
Ecco il percorso dal culto al teatro, dunque, ma anche dal teatro al culto, vista l’indeterminatezza dei confini nella nostra epoca…



Curatore
Antonio Luigi palmisano è professore associato di Antropologia culturale all'Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni: Mito e Società. Analisi della mitologia dei Lotuho del Sudan (FrancoAngeli, 1989); Antropologia dei fondamenti dell’Occidente giuridico (Editoriale Scientifica, 2006); Afghanistan. How Much of the Past in the New Future (cura di, con G.Picco, ISIG , 2007); I Guraghe dell’Etiopia. Lineamenti etnografici di un’etnia di successo (Pensa, 2008)...


 

Da inserire:

    ISBN: 978-88-6680-300-3
    Pagine: 380 
    Copertina rigida
    Formato: pdf cm
    Data di pubblicazione: 20/10/2018
    Editore: Emil
    Tutti i libri dell' autore: Antonio Luigi Palmisano

Data di inserimento in catalogo: 30.11.2018.

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