Il mistero dell'Annunciata

Il mistero dell'Annunciata

Analisi e interpretazione del capolavoro di Antonello da Messina

18,00 €

In uscita nel mese di Aprile 2018
Autori: GRUPPOARTE16 – MAURO LUCCO – GIOVANNI TAORMINA – RENATO TOMASINO


L’équipe di studiosi e operatori culturali del GruppoArte16 propone unvolume sul “Mistero dell’Annunciata” che contiene le relazioni presentatenel 2015 presso la Sede del Consiglio dei Ministri, Palazzo Chigi inRoma, nelle quali si sconvolgono le prospettive d’analisi sul capolavorodi Antonello da Messina.
I Laudari centro-italici confermano le diverse fasi dell’Annunciazione,dettando le scansioni e gli oggetti simbolici dello spettacolo sacro. Diconseguenza ogni pittore che abbia eseguito un’Annunciazione si èuniformato a tali “tassonomie” iconografiche. A causa dell’assenza diqueste, si è però messo in dubbio che l’Annunciata, con il suo ammalianteprimo piano di una stupenda fanciulla, e niente altro, ritragga qualcosa cheha a che fare con l’Annunciazione; ma l’analisi accurata qui presentata ègiunta alla conclusione che, invece, proprio dell’Annunciazione si tratta: la Vergine ormai ha superato ogni timore e si apre con disponibilità allespiegazioni del messaggero divino, con il piglio schietto di una fanciulladel popolo. Se ciò è vero, l’angelo sarà di fronte alla Madonna, sarà ciòche lei guarda, ovvero lo spettatore. E sarà semi-inginocchiato poichélo sguardo di lei è reclinante un po’ di lato e verso il basso. Trovate leposizioni reciproche dei due protagonisti, il resto dello spazio sacro – lastanza della Vergine – sarà una conseguenza scaturita da quello sguardo.Tutto è però lasciato all’immaginazione dell’osservatore che – con più diun secolo d’anticipo sui labirinti della visione manieristi e barocchi – ècostretto ad immaginare attorno a sé lo spazio mancante e gli oggettitassonomici che lo animano di significati simbolici. Il p.p. dell’Annunciataè dunque il primo capolavoro in assoluto in cui si manifesta una concezionelabirintica della pittura.


Dopo una penetrante introduzioneal tema di Mauro Lucco,segue uno sviluppo del tema iconograficodell’Annunciazione dalromanico fino al barocco fornitoda Renato Tomasino, il quale mostrail totale parallelismo tra artifigurative e spettacolo sacro, soffermandosiinfine sull’ardito spaziolabirintico del capolavoro diAntonello; lo studio di GiovanniTaormina evidenzia la funzionedi elemento di montaggio (filmicoante litteram) del p.p. dellaVergine, nonché l’antica scrittura“oncialica” delle pagine del librosvolazzanti a causa del soffio dellaGrazia, a partire dall’individuazionedella grande “M” rossa chedesigna l’intonazione del “Magnificat”in gloria del Sacro Evento:una scoperta davvero risolutiva.


Autori
MAURO UMBERTO LUCCO è stato Ispettore Storico d’Arte e docente universitario. Dal 2008 ha lasciato l’Università per dedicarsi a progetti culturali internazionali, curando una ventina dimostre (dedicate, tra gli altri, a Lorenzo Lotto, Dosso Dossi, van Eyck, Antonello da Messina, Bellini Giorgione, Sebastiano del Piombo, Giovanni Bellini, Tiziano). Innumerevoli le partecipazioni a convegni prestigiosi in Italia e all’estero, e le lezioni e conferenze tenute in molti Musei e Università del mondo. È autore di oltre 200 pubblicazioni.

GIOVANNI TAORMINA dal 1991 è conservatore e restauratore di opere e beni culturali e Consulente scientifico della Procura generale di Palermo quale esperto d’Arte. Nel 2015 è stato curatore scientifico dell’eventosu “Antonello, l’Annunciata, il Magnificat ”tenutosi a Palazzo Chigi, presso la Presidenzadel Consiglio dei Ministri. Nel 2016 è stato nominato Responsabile del Settore delle Arti e dei Beni Culturali per il “Laboratorio Universitario Multimediale” (L.U.M.) dell’Ateneo palermitano. È inoltre coordinatore del “GruppoArte 16”.

RENATO TOMASINO è stato ordinario di Teatro presso l’Università di Palermo, direttore e fondatore del nuovo DAMS, Presidentee Fondatore del Laboratorio Universitario Multimediale e dell’annesso Archivio dello Spettacolo. Già programmista RAI, regista filmico, critico teatrale e cinematografico ,condirettore delle riviste Filmcritica, Fiction,The Rope; redattore de L’Astrolabio, ProvaRadicale, l’Acquario. Membro del Consiglio ministeriale per il Fondo “Spettacolo dal vivo”,è tra i coordinatori del “Gruppo Arte 16”. Ha pubblicato decine di monografie e la grande Storia del Teatro e dello Spettacolo (Palumbo 2001). Per Odoya ha recentemente pubblicato Le divine. Le prime donne della lirica dal baroccoal XXI secolo (2017).



Da inserire:


Data di inserimento in catalogo: 03.04.2018.

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