Mappe della precarietà - vol. II

Mappe della precarietà - vol. II

Knowledge workers, creatività, saperi e dispositivi di soggettivazione

20,00 €

a cura di: Emiliana Armano e Annalisa Murgia
Collana: Scienze Sociali


Le “industrie creative” - non tanto come insieme di ambiti produttivi, quanto come modalità di relazionarsi al lavoro e all’attività - sono al centro del discorso dominante che incoraggia tutte le componenti sociali a sviluppare abilità pro-attive e creative. Tra retoriche di womenomics e auto-attivazione delle risorse, tra professionalità e meritocrazia, i soggetti sono chiamati a immedesimarsi e auto-posizionarsi in un campo di intenti e aspirazioni interiorizzato che costituisce l’identità precaria dell’essere umano neoliberale. Soggetti che esperiscono la precarietà negli interstizi di dispositivi omologanti di misurazione/valutazione/formattazione, che connettono mondi diversi del lavoro della conoscenza quali la finanza, l’informatica, la formazione e la ricerca, le attività comunicative e artistiche.

Q
uesto secondo volume del progetto editoriale Mappe della precarietà offre un insieme di contributi incentrati su tali cruciali questioni, a partire da casi empirici che descrivono condizioni di lavoro precario della conoscenza, alla luce delle rappresentazioni dei soggetti stessi. Tale orizzonte problematico, assunto come piano di analisi, costituisce l’apporto più importante dei testi presentati in questo lavoro collettaneo che esplorano ambiti contigui e esperienze confrontabili. Gli articoli, di taglio teorico o empirico - in inglese e in italiano - puntano innanzitutto a dar voce al punto di vista dei soggetti, alle pratiche di contro-soggettivazione, nelle molteplici esperienze di precarietà dei saperi.

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Curatrici
Annalisa Murgia è titolare di una borsa post-dottorato Marie Curie presso l’Académie Universitaire di Louvain. È inoltre docente del corso di Gestione delle risorse umane presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento. Ha recentemente pubblicato Dalla precarietà lavorativa alla precarietà sociale (2010) e Interventi organizzativi e politiche di genere (con Barbara Poggio e Maura De Bon, 2010).

Emiliana Armano dottore di ricerca in Sociologia economica presso l’Università Statale di Milano, svolge attività di ricerca sul tema della precarietà nel capitalismo informazionale. Ha collaborato con Romano Alquati e pubblicato saggi e articoli sui temi della soggettività e del lavoro, tra i quali Precarietà e innovazione nel postfordismo (2010, Libera la ricerca, prefazione di Sergio Bologna).


Contributi di Emiliana Armano, Francesca Bergamante, Sonia Bertolini, Sandro Busso, Valeria Cappellato, Roberto Cavarra, Antonella Corsani, Patrick Cuninghame, Alessandra Fasano, Omid Firouzi Tabar, Alberta Giorgi, Alice Mattoni, George Morgan, Annalisa Murgia, Pariece Nelligan, Serra Özhan Yüksel, Caterina Peroni, Piera Rella, Paola Rivetti, Rosella Simonari, Stevphen Shukaitis, Manuela Zechner.

Contributi dei collettivi di inchiesta Carrot Workers/Precarious Workers Brigade, Infofreeflow crew, Collective “Presque ruines”.



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Data di inserimento in catalogo: 11.12.2012.

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