Gli Incogniti e l'Europa

Gli Incogniti e l'Europa

26,00 €  22,10 €
15% sconto

A cura di: Davide Conrieri
Biblioteca del Rinascimento e del Barocco

La veneziana Accademia degli Incogniti ebbe posizione di spicco nel panorama letterario italiano del seicento, per il rilievo delle opere prodotte collettivamente o individualmente da suoi membri nell’ambito della lirica, della narrativa romanzesca e novellistica, del teatro. Il successo di tali opere, a incominciare da quelle del fondatore dell’Accademia, Giovan Francesco Loredano, fu europeo. Ma europeo fu anche lo sguardo di molti degli Incogniti, attenti ai suggerimenti delle letterature straniere. Così che tra l’Accademia e l’Europa si istituì un rapporto di dare e di avere. Su tale rapporto indaga questo libro, apportando nuovi dati, e soprattutto perseguendo il fine di collocare i fatti esaminati (siano essi riprese, imitazioni, traduzioni, rappresentazioni teatrali) nel contesto storico in cui avvennero, attraverso puntuali ricostruzioni di trame spesso composite, variamente costituite da atteggiamenti ideologici e religiosi, da posizioni letterarie, da capacità e da convenienze personali.
I saggi qui riuniti hanno pure un’implicazione che va oltre i casi studiati, confermando un fenomeno non sempre tenuto presente in giusta misura nella discussione sul declino secentesco della nostra letteratura. Ossia che la permanenza sul mercato della produzione letteraria italiana del secolo XVII riuscì più durevole, e non di rado assai più durevole, all’estero che in patria. Il fenomeno può essere soggetto a interpretazioni diverse; ma senz’altro indica che la reputazione e l’attrattiva della nostra letteratura si esercitarono in Europa anche attraverso la sua produzione secentesca.





Il libro nasce dall’impegno di un gruppo di studiosi – Fabrizio Bondi, Clizia Carminati, Davide Conrieri, Liliana Grassi, Nicola Michelassi, Valentina Nider, Stefano Villani, Salomé Vuelta García – che con differenti competenze (di italianisti, di storici del teatro, di storici, di ispanisti) hanno affrontato attraverso riunioni e discussioni collettive il tema qui trattato, e poi ne hanno illustrato da differenti punti di vista aspetti significativi. Il lavoro del gruppo è stato coordinato, nell’ambito della sua attività scientifica nella Scuola Normale Superiore di Pisa, dal curatore del volume, editore di testi e autore di saggi relativi alla letteratura italiana del seicento e alle sue relazioni con le letterature iberiche, e condirettore della rivista «Studi secenteschi».


Il libro è parte della Biblioteca del Rinascimento e del Barocco, collana di studi e testi diretta da Andrea Battistini, Luisa Avellini, Clizia Carminati, Lara Michelacci, Uberto Motta e Francesco Sberlati

Nella prospettiva culturale che si sviluppa fra XVI e XVII secolo in Europa si assiste a un riassetto epocale di idee e di forme adeguate a comunicarle; la scena letteraria, intrecciata alla drammaturgia, alla musica e all’innovazione nelle arti figurative nonché messa alla prova dal confronto con i modi della comunicazione della rivoluzione scientifica, dà vita a una stagione complessa di proposte e risposte che offre ancora ampie possibilità di scandaglio.
A questa opportunità di migliore identificazione di testi e di perfezionamento degli studi la Biblioteca del Rinascimento e del Barocco viene incontro facendo appello a un quadro nazionale e internazionale di specialisti, capaci di trasformare una Collana editoriale in una rete di relazioni e di discussione: nell’articolazione di una virtuale res publica litteratorum
.

Da inserire:


Data di inserimento in catalogo: 15.12.2011.

I libri di Emil. Via Benedetto Marcello 7, 40141 Bologna, Italy
Tel/Fax +39.051474494 - info@ilibridiemil.it - P. iva 02774391201
Copyright © 2013 Odoya. Powered by Zen Cart - Designed by InArteWeb